Invitare le api in giardino

Il primo passo per rendere il giardino ospitale per un maggior numero di creature è proprio la capacità di riconoscere il ruolo imprescindibile degli insetti nell'equilibrio ambientale, invece che ricordarne solo le presenze fastidiose, come le zanzare (il cui numero aumenta ogni anno perché molti dei predatori naturali sono scomparsi). Antichi alleati dell'umanità, gli insetti svolgono da tempo immemorabile funzioni essenziali per la prosperità delle piante, assicurando un ecosistema funzionante. La realtà attuale li vede però sempre più minacciati. Le api, impollinatrici per eccellenza, sono recentemente oggetto di interesse mondiale perché a grave rischio di estinzione: sono praticamente scomparse in varie parti del mondo caratterizzate da estese monocolture trattate con pesticidi. Non sono ancora note le ripercussioni sul mondo animale e vegetale degli organismi geneticamente modificati (OGM) di recente introduzione, che molti considerano 'una bomba ad orologeria' per il futuro, ma già nell'ultima decade la presenza di api in America e in Europa si è ridotta dell'80%. Tenendo conto che oltre un terzo delle coltivazioni essenziali alla dieta umana si basa sull'impollinazione entomofila, l'entità del danno è allarmante. In alcune regioni della Cina soggette a sfruttamento agricolo intensivo la mancanza di insetti ha reso necessaria l'impollinazione manuale delle coltivazioni, un impatto enorme sulla quantità di manodopera e sui costi di produzione